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Roma, 23 marzo 2019

MATCH FRA GENERAZIONI

«Osservatorio Cultura Lavoro è stato presente al Nobilita, Festival della Cultura del Lavoro, che si è tenuto a Bologna, concludendosi oggi. La Presidente Antonella Salvatore ha preso parte al dibattito sul confronto – conflitto tra vecchie e nuove generazioni, visto soprattutto dalla prospettiva del mondo imprenditoriale. Si è parlato delle difficoltà del passaggio di consegne fra giovani e meno giovani e delle relative differenze di vedute e di competenze. Il confronto è ineludibile – è emerso nel dibattito- e deve essere messo a frutto in modo produttivo, nell’interesse di chi lavora e di chi fa impresa»

Roma, 11 marzo 2019

QUALI SONO LE  LINGUE PIÙ STUDIATE NEL MONDO?

«Nonostante le notizie diffuse recentemente, e che saltuariamente emergono da anni, stilare una classifica ufficiale delle lingue più studiate nel mondo – quasi fosse uno speciale campionato – è probabilmente impossibile. L’inglese, soprattutto per motivi di opportunità, rimane l’idioma essenziale: sia in Italia che all’estero. Le grandi aziende che esaminano un giovane, per una posizione lavorativa, ne danno spesso per scontata la conoscenza. Non sappiamo, invece, e nessun ente è in grado di fornire un dato certo e univoco, quanto sia studiata la lingua italiana nel mondo e perché. Anche se, almeno fra le motivazioni principali d’interesse, potremmo intuitivamente inserire il prestigio della nostra cultura: l’arte, la storia, le griffe, la lirica, la cucina, solo per fare alcuni esempi».


Roma, 4 marzo 2019

LE SOFT SKILLS DEL BUON CANDIDATO

«Stare a casa non serve a nulla: bisogna lanciarsi e fare esperienze di stage, anche per schiarirsi le idee sulla propria vocazione. È importante adattarsi, saper interagire velocemente e con efficacia in qualsiasi contesto. È necessario dimostrare intelligenza emotiva. Le conoscenze di base, le cosiddette hard, frutto dello studio universitario, sono essenziali, è ovvio;  ma le aziende non cercano il genio solitario. A fare la differenza sono lesoft skill, cioè le competenze morbide: il saper lavorare in team, parlare e presentarsi in pubblico, gestire efficacemente il proprio tempo, solo per fare alcuni esempi».

Lo ha dichiarato Antonella Salvatore, presidente dell’Osservatorio Cultura Lavoro (OCL), intervenendo al dibattito “Le soft skills del buon candidato”, organizzato da Progetto Bussola e tenutosi al Centro internazionale Rocca Romana, a Roma.

«Nessun ateneo – ha proseguito Antonella Salvatore – sarà mai in grado di preparare a tutti i lavori del futuro, perché nessuno sa quali saranno. L’università dovrà quindi stimolare l’acquisizione delle competenzesoft, tra cui quella di adattamento, in modo che gli studenti di oggi possano dare il meglio, domani, in qualunque situazione. Che ora è impossibile prevedere».

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