Che fine hanno fatto le segretarie?

che fine hanno fatto le segretarie

di Antonella Salvatore

Che fine hanno fatto le segretarie?

Ma le aziende cercano ancora segretarie da assumere?

Sono frequenti le richieste da amministratori delegati o direttori che ricercano laureati con la voglia di iniziare una carriera come assistenti di direzione.

Un tempo si parlava di segretaria, (più raramente di segretario), oggi si parla di assistente di direzione, un ruolo per cui non è sempre semplice trovare candidati interessati o preparati.

Cerchiamo di capire perché.

Come mai molti candidati non vogliono svolgere il lavoro di assistenti di direzione?

Nonostante il nuovo titolo, assistente di direzione, molti giovani, e non solo, sono abituati a pensare a questa figura innanzitutto come all’impiegata (solitamente donna) che porta caffè, fa fotocopie e risponde al telefono.

La segretaria, il lavoro che ci fa tornare alla memoria i tempi in cui le donne iniziavano a lavorare e ad emanciparsi.
Un lavoro di mansioni semplici, un ruolo di esecutrice, per il quale negli anni passati non era affatto necessaria la laurea (infatti un tempo esisteva la scuola per segretaria d’azienda)

Ma oggi, è davvero così banale essere assistenti di direzione?
Serve davvero una laurea per avere questo ruolo?

Cosa fa un assistente di direzione?

Essere assistenti di direzione non è affatto banale e si tratta di un lavoro molto distante dal concetto di segretaria di un tempo.
.
Nell’epoca della digital transformation l’assistente di direzione è una figura evoluta.

Si tratta di un professionista che spesso coordina le agende di una o più persone, prepara documenti e relazioni per consigli di amministrazione, organizza riunioni, incontri, interviste ed eventi.

Quali skills sono necessarie?

L’assistente di direzione, neppure a dirlo, deve saper usare la tecnologia, parlare benissimo l’inglese, spesso anche un’altra lingua straniera, ed avere ottime doti di time management.

Questa figura deve essere una persona con ottime capacità organizzative, in grado di comprendere gli altri e di leggere il contesto, abituata a lavorare per priorità e a gestire le emergenze.

Una persona che sa in che modo relazionarsi con gli altri, sempre e comunque, una persona abituata risolvere problemi.
Occorrono ottime doti di scrittura, capacità di sintesi e di preparare presentazioni in power point, di fare traduzioni e ricercare informazioni.

Tutti pensano che il lavoro di assistente di direzione sia un lavoro poco qualificante; nella realtà, riuscire a svolgere questo ruolo in modo professionale non è affatto semplice.

Per i giovani con poca esperienza, e con le idee poco chiare, si tratta di un ottimo modo per costruire il proprio percorso professionale.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: