Perché la disoccupazione italiana dura più delle altre…C’era una volta l’ufficio di collocamento.

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4 Risposte

  1. Elisa ha detto:

    Antonella, credo che a questa lucida analisi si possa aggiungere anche una riflessione sulle agenzie interinali che provano ad aiutarci nella ricerca del lavoro impostando semplicemente un alert con una keyword negli annunci. Confrontando questo tipo di servizio con quello che viene per esempio offerto a Londra (racconti di una collega) forse si può fare di più!

  2. Maurizio Piccinetti ha detto:

    Ottimo articolo Antonella. Sono d’accordo con te anche se possiamo immaginare come alcune agenzie di intermediazione cercano si realizzare l’idea da te indicata rapportandosi con le scuole e con la scelta che i ragazzi devono prendere. Grazie Maurizio Piccinetti

    • blogdiantonellasalvatore ha detto:

      Grazie del commento Maurizio da direttore del centro di placement dell’università concordo pienamente. Il problema, e a questo mi riferisco, riguarda innanzitutto i disoccupati non giovani, che oramai sono usciti dal circuito scuole/università. Il loro reinserimento necessita di nuova formazione, di taglio molto più professionale. Grazie a te. Antonella Salvatore

  1. 2 ottobre 2018

    […] i centri per l’impiego sono sotto-strutturati e le statistiche dicono che i centri sono in grado d… Prima di pensare al reddito di cittadinanza da distribuire, non dovremmo pensare a come strutturare […]

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